Dimore di frontiera

Dimore di frontiera
Tre serate tra letteratura, suono, movimento e visioni per raccontare vite ed esperienze artistiche che hanno abitato una frontiera.

dimore di frontiera AMIGDALA

 

 

 

La frontiera rappresenta la fine della terra, il limite ultimo oltre il quale avventurarsi significa andare al di là della superstizione contro il volere degli dei, oltre il giusto e il consentito, verso l’inconoscibile.
Piero Zanini

Dopo la sesta edizione del festival Periferico realizzata a Maggio 2015 nel complesso residenziale R-Nord, Amigdala presenta il progetto Dimore di frontiera, che si svolgerà a Dicembre 2015 presso il centro giovani Happen. Tre serate dedicate al tema della frontiera: letteratura, suono, movimento e visioni costituiscono un insieme attraverso il quale esplorare vite ed esperienze artistiche che sono state in grado di forzare un limite, camminando su un confine di qualche genere. Tre attori e attrici si confronteranno quindi con musicisti, danzatori e artisti visivi su testi che abbiamo scelto per la loro rispondenza all’immaginario della frontiera: Sentieri di ghiaccio di Werner Herzog racconta la frontiera di un viaggio radicale, un viaggio a piedi che il grande regista compie, come un rituale sciamanico, con l’intento di salvare la vita di un’amica moribonda; Trattato di funambolismo di Philippe Petit racconta l’ossessione estrema di una vita vissuta letteralmente sullo stretto confine di un filo da funambolo; Brecce di Henry Michaux ci conduce invece alla frontiera musicale del linguaggio, in un’analisi della legge e dell’armonia che reggono il nostro vivere. Ogni serata e accompagnata da un incontro con uno studioso che approfondirà il discorso. Sviluppare questa tematica a Happen e a R-nord, dopo averli vissuti dall’interno durante l’esperienza di Periferico 2015, amplifica la portata della riflessione sulla fecondità dell’abitare una periferia.

Mercoledì 9 dicembre 2015 ore 21
Attraversamenti – tratto da Trattato di funanbolismo di Philippe Petit – con Federica Rocchi (voce), Davide Fasulo e Meike Clarelli (suoni). A seguire incontro con Andrea Menconi, filosofo e psicanalista.

Sabato 12 dicembre 2015 ore 21
Alfabeti – tratto da Brecce di Henry Michaux – con Silvia Pasello (voce) e Marianna Miozzo (movimento). Adattamento testo a cura di Gabriele Della Barba. A seguire incontro con Laura Pigozzi, psicanalista, insegnante di canto e sperimentazione vocale.

Mercoledì 16 dicembre 2015 ore 21
Lontananze – tratto da Sentieri nel ghiaccio di Werner Herzog – con Oscar de Summa (voce), Luca Perciballi (suono), Mattia Scappini (immagini). A seguire incontro con Francesco Cattaneo, docente di estetica.

 

Credits

Un progetto di Amigdala
cura: Federica Rocchi • Gabriele Dalla Barba
grafica: Sara Garagnani
realizzato in collaborazione con

Cooperativa Girasole • Teatro dei Venti • Artisti Dramacon il contributo di Comune di Modena – Assessorato alla Cultura
nell’ambito di Andante 2015/2016;

Fondazione Cassa di Risparmio di Modena 
nell’ambito del bando Rassegne Teatrali 2015;

Ministero per i Beni e le Attivita Culturali

foto di Jean Giuchard – per gentile concessione dell’autore

 

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